Conto Termico 3.0: cos’è, come funziona e quando conviene per la sostituzione dei serramenti

Il Conto Termico 3.0 è oggi uno degli strumenti più efficaci per chi desidera migliorare l’efficienza energetica di un edificio non residenziale e recuperare una parte importante dell’investimento sostenuto. Il problema, però, è sempre lo stesso: informazioni frammentate, regole poco chiare, dubbi su chi può davvero accedere all’incentivo e su come evitare errori che rischiano di far perdere il contributo.
In questa guida trovi spiegazioni semplici, istruzioni chiare e indicazioni operative, con un focus specifico sulla sostituzione dei serramenti e sul supporto completo offerto da Komart.
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Cos’è il Conto Termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 è il principale incentivo nazionale per la riqualificazione energetica degli edifici, basato su un rimborso diretto in denaro erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici).
A differenza delle detrazioni fiscali, non prevede recuperi in 10 anni, ma un contributo economico accreditato direttamente al beneficiario (o al fornitore, se previsto).
Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 settembre 2025 ed è entrato in vigore il 26 dicembre 2025.
L’operatività completa dipende dalla pubblicazione delle Regole Applicative del GSE, attese nei primi mesi del 2026.
Quali interventi incentiva il Conto Termico 3.0
Il meccanismo incentiva diversi interventi di efficientamento energetico, tra cui:
- pompe di calore;
- generatori a biomassa;
- solare termico;
- sistemi di building automation;
- sostituzione dei serramenti.
In questo articolo ci concentriamo sui serramenti, ambito in cui Komart opera come produttore italiano di infissi in PVC, affiancando clienti e professionisti sia sul piano tecnico sia su quello burocratico.
Serramenti e Conto Termico 3.0: quando sono incentivabili
La sostituzione dei serramenti rientra nell’intervento:
Intervento 1.B – Sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato
In altre parole, si tratta della sostituzione di finestre e serramenti che separano gli ambienti riscaldati dall’esterno.
Per accedere all’incentivo devono essere rispettate tutte queste condizioni:
- l’edificio deve essere esistente e regolarmente accatastato;
- deve essere presente un impianto di riscaldamento funzionante;
- i nuovi serramenti devono rispettare precisi requisiti di trasmittanza termica;
- l’immobile e il soggetto devono rientrare tra quelli ammessi al Conto Termico.
Il Conto Termico non è valido per tutte le abitazioni: questo è uno degli errori più frequenti.
Chi può accedere al Conto Termico per i serramenti
Per la Categoria 1 – serramenti, possono accedere:
Ammessi
- Pubbliche Amministrazioni
- Enti del Terzo Settore
- Soggetti privati con immobili non residenziali, come:
- uffici
- negozi
- capannoni
- studi professionali
Categorie catastali ammesse: A/10, B, C, D, E (con specifiche esclusioni).
Esclusi
- Privati con immobili residenziali, come:
- appartamenti
- villette
- condomini ad uso abitativo
I privati residenziali possono utilizzare il Conto Termico solo per gli impianti, non per i serramenti.
Solo edifici esistenti: cosa significa davvero
Un requisito imprescindibile è che l’immobile sia:
“Accatastato ed esistente. È esclusa la categoria F.”
In pratica:
- le nuove costruzioni sono escluse;
- anche un nuovo edificio pubblico non può accedere al Conto Termico;
- sono ammessi solo interventi di riqualificazione su edifici già esistenti.
Requisiti tecnici dei serramenti: limiti di trasmittanza
I nuovi serramenti devono rispettare specifici valori di trasmittanza termica Uw, che variano in base alla zona climatica.
| Zona climatica | Uw massimo |
| A | ≤ 2,60 W/m²K |
| B | ≤ 2,60 W/m²K |
| C | ≤ 1,75 W/m²K |
| D | ≤ 1,67 W/m²K |
| E | ≤ 1,30 W/m²K |
| F | ≤ 1,00 W/m²K |
I serramenti Komart vengono progettati in funzione della zona climatica di installazione, garantendo il rispetto dei parametri richiesti.
Quanto si può recuperare con il Conto Termico 3.0
Per i soggetti privati non residenziali, l’incentivo può arrivare fino al 65% delle spese ammissibili, nel rispetto dei massimali previsti.
La percentuale effettiva dipende da:
- caratteristiche dell’intervento;
- prestazioni energetiche raggiunte;
- limiti di spesa ammessi;
- corretto rispetto dei requisiti tecnici.
Premialità Made in EU: un vantaggio concreto
Il Conto Termico 3.0 prevede una premialità per i componenti di origine europea.
I serramenti Komart, prodotti interamente in Italia, rientrano tra i componenti UE e consentono di accedere alla fascia di incentivazione più favorevole, compatibilmente con le Regole Applicative.
Importante chiarire che:
- la premialità non è automatica;
- viene riconosciuta dal GSE in fase di istruttoria;
- contribuisce ad avvicinare l’intervento al tetto massimo di incentivo.
Pubbliche Amministrazioni: incentivo fino al 100%
Per Pubbliche Amministrazioni ed Enti del Terzo Settore, in casi specifici (scuole, strutture sanitarie, edifici pubblici, Comuni sotto i 15.000 abitanti), l’incentivo può arrivare fino al 100% della spesa ammissibile.
Un’opportunità strategica per:
- scuole
- municipi
- edifici sanitari
- immobili pubblici energivori
Tempi e modalità di erogazione del contributo
- La richiesta va presentata entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
- Il pagamento avviene:
- in un’unica soluzione se l’incentivo è inferiore a 15.000 €;
- in rate annuali (5 anni) se supera i 15.000 €.
Il rimborso può essere:
- accreditato al cliente finale;
- accreditato al fornitore/installatore tramite mandato irrevocabile all’incasso;
- gestito tramite una ESCo.
Perché affidarsi a Komart per il Conto Termico 3.0
Il vero ostacolo del Conto Termico non è il prodotto, ma la gestione della pratica con il GSE.
Komart affianca il cliente in ogni fase:
- verifica di fattibilità tecnica;
- raccolta documentazione;
- predisposizione e invio della pratica;
- monitoraggio dell’istruttoria;
- supporto fino all’erogazione del contributo.
Un unico referente, zero improvvisazioni, meno rischi.
Errori da evitare assolutamente
- pensare che il Conto Termico valga per abitazioni private sui serramenti;
- confondere nuove costruzioni con edifici esistenti;
- promettere incentivi senza verifica tecnica;
- sottovalutare i massimali di spesa;
- non pianificare la modalità di rimborso.
Il Conto Termico 3.0 è un’opportunità reale
Il Conto Termico 3.0 rappresenta una vera opportunità per la riqualificazione energetica degli edifici non residenziali, soprattutto attraverso la sostituzione dei serramenti.
Con Komart puoi:
- accedere alla premialità Made in EU;
- puntare alla massima incentivazione consentita;
- migliorare comfort, prestazioni e valore dell’edificio;
- delegare completamente la gestione della pratica.
Komart diventa il tuo punto di riferimento, dal serramento all’incentivo.
Contatta Komart per verificare subito se il tuo immobile rientra nel Conto Termico 3.0 e ottenere un supporto completo, senza rischi.
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