Ecobonus al 65% nel 2027? La proposta in discussione e perché potrebbe cambiare le tue scelte di ristrutturazione

Ecobonus al 65% nel 2027? La proposta in discussione e perché potrebbe cambiare le tue scelte di ristrutturazione

“Ho sentito che l’anno prossimo il bonus per le finestre torna al 65%: mi conviene aspettare?” In queste settimane è la domanda che ci fanno più spesso in showroom. La risposta richiede un po’ di ordine, perché tra titoli di giornale, indiscrezioni e regole già scritte è facile confondersi.

Il punto di partenza è uno: oggi l’ecobonus al 65% nel 2027 è una proposta, non una legge. Può diventarlo con la Manovra di fine anno, ma nessuno può garantirlo.

In questo articolo sugli incentivi per le finestre nel 2027 riassumiamo cosa sappiamo , cosa prevedono le regole in vigore e come ragionare per non perdere un’agevolazione certa inseguendone una possibile.

Leggi anche: “Cambiare finestre nel 2026 conviene: guida a bonus e risparmio energetico”

Ecobonus proposta 65%: cosa sappiamo oggi (e cosa no)

L’ipotesi è emersa a metà settembre, quando Il Sole 24 Ore ha riportato che il Governo stava valutando di riportare l’Ecobonus al 65%, sfruttando i margini di flessibilità europea legati alla transizione energetica. Poco dopo il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, incontrando Confartigianato, ha dichiarato: “Dobbiamo lavorare sugli incentivi per l’efficientamento energetico perché lì possiamo tirare più su l’asticella”.

L’iter della Manovra è partito, ma la parola definitiva spetterà alla legge di bilancio 2027, che il Parlamento dovrà approvare entro il 31 dicembre. Fino ad allora, ogni cifra resta un’ipotesi.

Cosa resta da chiarire:

  • se il 65% varrà solo per l’abitazione principale, come ipotizzato finora;
  • quali interventi saranno inclusi: FederlegnoArredo chiede che serramenti e schermature solari siano citati esplicitamente;
  • massimali, durata e requisiti tecnici.

Bonus infissi 2027: cosa succede se non cambia nulla

Senza nuove norme, dal 1° gennaio 2027 il bonus infissi scende, come previsto dalla legge di bilancio 2026:

  • dal 50% al 36% per l’abitazione principale;
  • dal 36% al 30% per seconde case e altri immobili.

Le stesse percentuali riguardano il bonus ristrutturazione 2027, l’altra strada possibile per detrarre la sostituzione delle finestre quando non si rispettano i requisiti energetici. Anche qui le indiscrezioni parlano di una possibile conferma del 50% sulle prime case, ma senza un testo ufficiale.

In sintesi: lo scenario certo, ad oggi, è un taglio. Il 65% è lo scenario migliore, non quello di base.

Quanto vale la differenza: un esempio concreto

Facciamo due conti su una spesa di 12.000 euro per sostituire le finestre di un appartamento, abitazione principale.

Con il 50% del 2026 la detrazione è di 6.000 euro, cioè 600 euro l’anno per dieci anni.

Con il 36% previsto nel 2027 scende a 4.320 euro, 432 euro l’anno.

Con l’eventuale 65% salirebbe a 7.800 euro, 780 euro l’anno.

Tra il 50% certo e il 65% sperato ballano quindi 180 euro l’anno. Tra il 50% certo e il 36% vigente la perdita è di 168 euro l’anno. Aspettare, in pratica, è una scommessa: puoi guadagnare 180 euro l’anno oppure perderne 168. E se il 65% arrivasse davvero, la richiesta di sopralluoghi e forniture nei primi mesi del 2027 potrebbe allungare i tempi.

Un dettaglio da non dimenticare: la detrazione si recupera dall’IRPEF, quindi serve un’imposta sufficiente ogni anno per sfruttarla tutta. E per i redditi oltre 75.000 euro vale un tetto complessivo alle detrazioni.

Legge di bilancio 2027 e serramenti: le regole che restano

Qualunque sarà l’aliquota, alcuni requisiti della detrazione fiscale sugli infissi difficilmente cambieranno. Vale la pena conoscerli già adesso:

  • il serramento deve delimitare un ambiente riscaldato e sostituirne uno esistente;
  • il nuovo infisso deve rispettare i limiti di trasmittanza Uw previsti per la zona climatica;
  • il pagamento va fatto con bonifico parlante;
  • entro 90 giorni dalla fine dei lavori va inviata la comunicazione all’ENEA;
  • per l’Ecobonus il limite massimo di detrazione per i serramenti è di 60.000 euro per unità immobiliare.

Tra gli interventi Ecobonus rientrano anche schermature solari e building automation. Se stai pensando di automatizzare tapparelle e finestre, ne abbiamo parlato in “Finestre Smart: come la domotica sta cambiando il modo di vivere casa”.

Aspettare o anticipare? Come decidere

Non esiste una risposta valida per tutti. Ecco come ragionare in base alla tua situazione.

Hai già un preventivo e i lavori sono pronti. Per le persone fisiche conta la data del bonifico: pagando entro il 31 dicembre 2026 ti assicuri il 50%. Rimandare significa rinunciare a una certezza.

Stai ancora valutando. Usa questi mesi per sopralluogo, misure e scelta del prodotto. Quando la legge di bilancio sarà pubblicata, a fine anno, deciderai con i numeri veri e con il progetto già pronto.

Si tratta di una seconda casa. Il 65% ipotizzato riguarderebbe l’abitazione principale. Per gli altri immobili, oggi, il 2026 al 36% batte il 2027 al 30%.

Hai finestre che disperdono davvero. Ogni inverno passato con serramenti inefficienti ha un costo in bolletta che nessuna detrazione restituisce. Anche questo va messo sulla bilancia.

La soluzione Komart

Che l’aliquota resti al 36% o salga al 65%, un punto non cambia: per detrarre servono serramenti conformi e documentati. I nostri infissi in PVC e PVC-alluminio sono progettati in base alla zona climatica di installazione e accompagnati dalla documentazione tecnica che serve per la pratica.

Da oltre vent’anni seguiamo i clienti dal rilievo delle misure alla posa, aiutandoli a pianificare l’investimento con tempi e costi chiari. Seguiamo l’evoluzione della Manovra e, quando il testo sarà definitivo, ti diremo con chiarezza cosa cambia per il tuo caso.

Vuoi sapere quanto puoi detrarre oggi e quanto potresti detrarre nel 2027? Contattaci per un preventivo gratuito e mettiamo a confronto gli scenari sulla tua casa.

Per approfondire: “Come capire quando è arrivato il momento di cambiare gli infissi?”

Categoria: Scegliere gli infissi
Pubblicato il: 23 Ottobre 2026
Condividi:
Chat