Manutenzione di finestre e infissi: la guida pratica di Komart

Quando le finestre funzionano bene quasi non ci fai caso: si aprono senza sforzo, chiudono con un clic, tengono fuori freddo e rumore. Te ne accorgi davvero solo quando qualcosa non va: l’anta gratta, la maniglia fa fatica e il PVC sembra sempre sporco anche dopo averlo pulito.
La verità è che, con un minimo di attenzione, gli infissi in PVC possono restare belli e performanti per moltissimi anni. Non servono prodotti speciali o interventi complicati: bastano pochi gesti fatti con regolarità. In questa guida firmata Komart potrai capire come prenderti cura delle tue finestre in modo semplice, così da mantenere comfort, estetica e valore del tuo investimento nel tempo.
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Perché la manutenzione è così importante
Anche se il PVC è un materiale resistente, stabile e che non richiede verniciature, finestre e infissi restano esposti ogni giorno a sole, pioggia, smog e sbalzi di temperatura. Senza una minima cura nel tempo, lo sporco si stratifica, le guarnizioni si irrigidiscono, la ferramenta fatica a scorrere e le prestazioni di isolamento termico e acustico possono peggiorare.
Una manutenzione corretta ti aiuta a:
- mantenere il colore e l’aspetto dei profili, anche nelle finiture più chiare o esposte al sole;
- conservare la tenuta all’aria e all’acqua, riducendo spifferi e infiltrazioni;
- preservare la silenziosità della chiusura e il comfort acustico degli ambienti;
- allungare la vita utile dell’infisso, rimandando interventi più invasivi o sostituzioni anticipate.
Con serramenti in PVC di qualità, come quelli proposti da Komart, queste operazioni sono ancora più semplici, perché i materiali sono pensati per resistere nel tempo e sopportare bene pulizia e piccoli interventi periodici.
Pulizia dei profili in PVC: cosa fare e cosa evitare
La prima forma di manutenzione è la pulizia regolare dei profili. Non servono prodotti aggressivi: nella maggior parte dei casi basta acqua tiepida e un detergente neutro, applicati con un panno morbido o una spugna non abrasiva. È consigliabile rimuovere prima polvere e residui con un panno asciutto o un piumino, poi passare alla pulizia umida, insistendo sugli angoli e sulle zone più esposte allo sporco (battute inferiori, parti esterne vicine all’urbanistica).
È importante evitare solventi forti, candeggianti, spugne metalliche o prodotti abrasivi, che possono opacizzare o rigare la superficie del PVC, soprattutto nelle finiture colorate o effetto legno. Una pulizia eseguita 2–3 volte l’anno è in genere sufficiente per la maggior parte delle abitazioni, da intensificare se vivi in zone molto esposte a smog, salsedine o polvere.
Guarnizioni e ferramenta: i dettagli che fanno la differenza
Oltre ai profili, ci sono due elementi spesso trascurati ma fondamentali per mantenere prestazioni e comfort: guarnizioni e ferramenta. Le guarnizioni in gomma garantiscono la tenuta all’aria e all’acqua: se si seccano o si lesionano, aumentano spifferi, rumori e possibili infiltrazioni. Una volta o due l’anno è utile pulirle delicatamente con un panno umido e, se consigliato dal produttore, applicare un leggero prodotto specifico o un lubrificante neutro per mantenerle elastiche.
La ferramenta (cerniere, nottolini, punti di chiusura) va invece mantenuta pulita da polvere e residui, controllata visivamente e lubrificata nei punti mobili con un olio leggero non resinoso. Questa semplice accortezza riduce attriti e cigolii, facilita l’apertura e la chiusura e aiuta a preservare nel tempo la corretta regolazione dell’anta, soprattutto nei sistemi con anta-ribalta. Negli infissi di qualità, come quelli Komart, la ferramenta è progettata per durare a lungo, ma una lubrificazione periodica ne prolunga ulteriormente la vita operativa.
Come prevenire ingiallimento e opacità nei serramenti in PVC
Uno dei timori più comuni riguarda lo sbiadimento o l’ingiallimento degli infissi nel tempo. I profili in PVC moderni, soprattutto se certificati e prodotti da aziende specializzate, sono formulati con additivi e stabilizzanti che migliorano la resistenza ai raggi UV e agli agenti atmosferici. Tuttavia, una scarsa pulizia o l’uso di detergenti sbagliati possono accelerare la perdita di lucentezza o la comparsa di aloni.
Seguire una routine di cura dolce, evitare prodotti troppo aggressivi e agire tempestivamente su macchie particolari (es. residui di silicone, smog intenso, resine) riduce sensibilmente questo rischio. I serramenti Komart in PVC, progettati per un uso intensivo e per climi diversi, nascono proprio per mantenere più a lungo colore e finitura, anche in contesti soleggiati come quelli del Centro-Sud Italia.
Quando conviene rivolgersi a un professionista (e perché scegliere Komart)
La manutenzione ordinaria è alla portata di tutti, ma ci sono situazioni in cui è bene coinvolgere un professionista: ante che “toccano” il telaio, difficoltà di chiusura, cali evidenti di tenuta all’acqua, infiltrazioni o condensa anomala sui bordi dei vetri. In questi casi può essere necessaria una regolazione fine della ferramenta, la sostituzione di una guarnizione o la verifica della posa, interventi che è meglio affidare a tecnici esperti.
Scegliendo serramenti Komart, non acquisti solo una finestra, ma un sistema completo che comprende prodotto, consulenza e supporto nel tempo. L’azienda, specializzata in infissi in PVC e PVC–alluminio, può consigliarti anche sulle buone pratiche di manutenzione specifiche per la linea installata, oltre a intervenire con personale qualificato in caso di necessità, così da preservare le prestazioni dichiarate e il valore del tuo investimento.
Se stai valutando di sostituire i vecchi infissi, sapere che la manutenzione dei serramenti Komart è semplice, poco impegnativa e con interventi alla portata di chiunque è un elemento in più da mettere sulla bilancia. Un buon infisso dura anni; una buona manutenzione, fatta con criterio, lo fa durare di più e meglio.
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